Il cielo d’Irlanda (1 parte)

Ciao a tutti!

Un paio di settimane fa (più precisamente dal 6 all’11 settembre) sono stata a Dublino con mia sorella. Nonostante un po’ di freddo e pioggia i primi due giorni (si sa, in Irlanda è così) siamo state molto fortunate perché gli altri giorni il tempo era molto bello, c’era il sole e faceva piuttosto caldo. Il periodo è perfetto per andare a visitare Dublino (in realtà, secondo la mia modesta opinione, settembre è il periodo perfetto per andare OVUNQUE), in quanto non fa ancora troppo freddo, e i turisti ci sono, ma non troppi come in piena estate; inoltre potete trovare molti sconti e offerte vantaggiose.

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Partite in tarda mattinata con un volo Ryanair, arriviamo all’aeroporto di Dublino verso le 13.30 ora locale (sono un’ora indietro rispetto all’Italia) e andiamo a prendere l’autobus per arrivare al nostro B&B. Qui c’è da fare una precisazione: il B&B che abbiamo prenotato non si trova proprio al centro di Dublino, ma in un’area residenziale a Nord della città, chiamata Drumcondra. Beh, che dire? Semplicemente F-A-N-T-A-S-T-I-C-O. Si chiama “Griffith House” e si trova al 125 di Griffith Avenue, e ve lo consigliamo vivamente. Il proprietario, Eugene, e sua figlia sono veramente disponibili, il posto è pulitissimo e la camera (ma anche tutta la casa!) è un vero bijou, una bomboniera! Insomma, tralasciando il fatto che ci siamo un po’ perse (!) arriviamo al B&B verso le 15.30 e dopo una favolosa accoglienza di Eugene, una doccia, e dieci minuti di riposo, decidiamo di riprendere l’autobus e dirigerci verso il centro della città…

A quel punto abbiamo semplicemente gironzolato per le varie stradine, entrando nei negozi, facendo tantissime foto e inoltrandoci per il quartiere di Temple Bar, ma una cosa che ci tengo a segnalarvi è un piccolo locale che prepara dolci freschissimi (e soprattutto buonissimi!) in cui ci siamo fermate a mangiare un boccone: si chiama Little Delights Bakery Café, e oltre a fare servizio di catering, cucinano tutti i tipi di dolci, cupcakes, cheescakes, cookies…io ho optato per una carrot cake veramente deliziosa, mentre mia sorella per un dolce croccante al cioccolato belga che, a quanto pare, era la fine del mondo!

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Il secondo giorno già sapevamo cosa fare: avevamo infatti prenotato dall’Italia un tour alle scogliere di Moher, uno dei luoghi più visitati di tutta l’Irlanda. Si trovano nella contea di Clare, vicino al villaggio di Doolin, e sono lunghe circa 8 chilometri; il punto più alto si raggiunge a 214 m. di altezza.

Siamo partite alle 6.50 dal centro di Dublino, con la compagnia Irish Tour. Ci siamo trovate molto bene, la guida era fenomenale, simpaticissimo e soprattutto preparato, non ci ha fatto mai annoiare nonostante abbiamo passato circa 10 ore in autobus. Le scogliere sono molto belle, peccato per il freddo e la grande folla di gente. Inoltre durante il viaggio ci fermavamo spesso per visitare alcuni villaggi, come ad esempio Limerick (dove abbiamo potuto vedere il castello di Re Giovanni) o Doolin, anche se purtroppo le fermate erano molto brevi (20-30 minuti al massimo). Molto interessante in questo tour è stata la visita al parco nazionale del Burren, o anche ai resti dell’abbazia di Corcomroe, un luogo ricco di storia…

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Arrivederci alla prossima settimana per la seconda parte del viaggio 😉 Non mancate!

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Yes, viaggiare!

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.

Marcel Proust